martedì, agosto 14, 2007
15:16

Adoro le storie, che a raccontarle sia un film, le pagine di un romanzo, le note di una ballata, l’emozione di una poesia, le parole dei nostri vecchi. E’ stato detto che Marcel Proust aveva tanta nitroglicerina nel cervello che dovette foderare una stanza di sughero per non farlo esplodere, vorrei averne un po’ anch’io. Invece i miei sogni faticano ad esprimersi.

Sono single, che è un modo elegante e moderno per dire “solo”, e mi ci sto abituando, situazione di estremo e strisciante disagio, però i sentimenti lottano per dire la loro, per venire fuori e dire la loro, allora dovrei imparare anch’io a raccontare storie e allora, forse, il qualcosa di meglio che c’è girato l’angolo arriverebbe anche per me.

Vorrei vivere nella casa sul lago e trascorrere le giornate di fronte alla mia “lettera 22” riempiendo pagine e pagine di emozioni che possano risuonare nell’anima delle persone facendole sognare.

I sogni possono modificare lo scorrere del tempo, i sogni sono la macchina del tempo.

Postato da joediblue In ---> chronicles
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