Adoro le storie, che a raccontarle sia un film, le pagine di un romanzo, le note di una ballata, l’emozione di una poesia, le parole dei nostri vecchi. E’ stato detto che Marcel Proust aveva tanta nitroglicerina nel cervello che dovette foderare una stanza di sughero per non farlo esplodere, vorrei averne un po’ anch’io. Invece i miei sogni faticano ad esprimersi.
Vorrei vivere nella casa sul lago e trascorrere le giornate di fronte alla mia “lettera 22” riempiendo pagine e pagine di emozioni che possano risuonare nell’anima delle persone facendole sognare.


