Torno a questo lido per parlare del futuro, del nostro futuro... fatto di sogni ma soprattutto di speranze, infrante dal disordine di questi giorni.
E allora mi chiedo che senso ha insistere a fare gli stessi errori di sempre, a ingrassare le stesse galline e ad affidarci agli stessi sciocchi?
Cambiare, cambiare, cambiare, da testa a piedi, da fondamenta a tetto... in tutto.
Occorre un nuovo "manifesto", che quello vecchio è ormai ingiallito ha perso lettere, parole, pause, idee.
Questo cerco e chiedo la tua collaborazione.



